Celle di San Vito (Cèlle de Sant Uite o Vite in francoprovenzale, fino al 1862 chiamata Celle) è un comune italiano di 163 abitanti della provincia di Foggia in Puglia.

CELLE DI SAN VITO

Il comune, che è di gran lunga il meno popolato della regione[2], da secoli si caratterizza per l’uso della lingua francoprovenzale, assieme al limitrofo centro di Faeto, con il quale costituisce l’unica minoranza francoprovenzale in Puglia.

NEI MONTI DAUNI

Il borgo sorge tra i contrafforti dei monti della Daunia a 726 m s.l.m., in posizione dominante sull’alta valle del Celone. Il territorio comunale si estende a nord fino alle pendici del monte Cornacchia, la vetta più alta della Puglia, mentre a sud raggiunge l’antico tratturello Camporeale-Foggia, la via Traiana di epoca romana e la medievale via Francigena, spingendosi fino al torrente Sannoro, affluente del Cervaro.

IL FRANCO PROVENZALE

Il comune costituisce insieme alla vicina Faeto la cosiddetta “Daunia arpitana”, che costituisce l’unica isola linguistica francoprovenzale dell’Italia peninsulare. L’impiego della lingua francoprovenzale, originaria del versante francese delle Alpi, è attestato dal 1566, ma probabilmente risale alle incursioni angioine in Italia meridionale, risalenti al XIII secolo.